Il Collettivo BORDERART che ha realizzato le scenografie per Camille

Il COLLETTIVO BORDERART è un collettivo artistico sorto da un’esigenza di ‘anarchia espressiva’.
Nato circa tre anni fa dalla dimensione artistico-esistenziale della comunità psichiatrica ‘CTR Via dal Pozzo’ di Perugia, ha dato l’avvio ad un’esperienza di creatività condivisa, senza alcuna distinzione di ruoli fra ospiti ed operatori. Tale presupposto ha in seguito avuto il naturale destino di allargarsi a tutti coloro che abbiano mostrato interesse o desiderio di aderirvi. Attualmente il nucleo di riferimento del ‘gruppo aperto e permeabile’ Borderart è costituito dalla ‘CTR Via dal Pozzo di Perugia’, il Centro per l’Arte Contemporanea Trebisonda di Perugia e il ‘Gruppo famiglia’ di Bastia Umbra “Contessina”, anche attraverso l’Associazione di promozione sociale ‘Incluso Me’.
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Il Collettivo realizza opere pittoriche ed artistiche a più voci, quale sintesi di libertà emotiva, espressiva e concettuale dal significato personale, di gruppo e universale. I lavori sono eseguiti a quattro, sei, otto mani, e la totale assenza di “gerarchie” e di riferimenti tecnici ed estetici è ciò che ne costituisce il maggior valore. Le sessioni espressive avvengono spesso all’aria aperta, immerse nella natura o presso luoghi di valore storico, naturalistico e artistico adatti ad ospitarle, come ad esempio l’Abbazia di Montelabate, ma anche all’interno delle comunità stesse e potenzialmente ovunque. Si apre così uno spazio multiforme che favorisce l’affiorare spontaneo, dinamico e performativo del segno espressivo che attinge alla sorgente non mediata dell’esperienza corporea e sensitiva e permette al materiale interiore di emergere naturalmente. Si traccia così un percorso, si imprimono orme corali il cui senso non presume alcuna regola, nessun dettame estetico o stilistico preconfezionato, se non la più spontanea e schietta ricerca della libertà espressiva e dei suoi esiti relazionali e umani. La forza di tale esperienza si origina e fluisce dalla semplicità del gioco, in cui ogni cosa perde il suo peso ed il suo volto abitudinari: trasfigura nell’indefinibile sapore dell’esperienza immediata, e trae il suo senso proprio dalla possibilità della sua condivisione divenendo, in questo, bellezza.

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PRECEDENTI ESPERIENZE del collettivo: 

Il collettivo, sempre attivo dal punto di vista produttivo, anche in maniera estemporanea, ha esibito le sue opere in varie realtà territoriali.
Espone stabilmente alcuni suoi lavori di esordio all’interno della Galleria virtuale “Arte Irregolare” (Comitato Nobel per i Disabili ONLUS).

Ha allestito dal punto di vista estetico e deistituzionalizzante, l’ingresso e la permanenza negli spazi ex SPDC quando la CTR si è lì trasferita per i

lavori di ristrutturazione della sede abituale e la stessa CTR può considerarsi una galleria d’arte permanente ed in continua evoluzione.

Borderart ha presentato la sua prima mostra dal titolo “Angeli a Terra”,

presso il Centro per l’arte Contemporanea Trebisonda di Perugia a settembre 2017 (venerdì 8-domenica 17 settembre 2017), dove si è tenuto,

congiuntamente ai curatori del centro, un laboratorio espressivo quale

‘cantiere artistico aperto’ per tutto il precedente periodo estivo (giugno-

agosto 2017) e di cui la mostra è stata il momento conclusivo.

A novembre 2017 Borderart ha visitato a Roma le mostre pittoriche di

Monet ed Hokusai.

Nel dicembre 2017 ha preso parte alla manifestazione:”Dal presepe

artistico di Oro ai Mercatini di Cibottola”.

Il 24 marzo 2018 a Corciano ha partecipato alla manifestazione “Uovo

d’artista” presso l’associazione “Arte in Bottega”.

Ad aprile 2018 è ha preso parte al concorso “cotonfiocfestival” allestito

presso l’ex ospedale psichiatrico “Quarto dei Mille” di Genova con

un’opera dedicata al tema “Gli Altri”.

Ad agosto 2018 è stata selezionata per il concorso artistico di Land Art alla

casa degli artisti l’opera “Mi Illumino di Nero”, prima opera di grandi dimensioni del Collettivo che ha riscosso un ampio successo sia fra i critici

che i non addetti ai lavori.

Ad ottobre 2018 ha visitato il museo degli Uffizi a Firenze e

d ha partecipato a “Fa’ la Cosa Giusta” a Bastia Umbra attraverso un’action painting aperta a chiunque volesse intervenire con ampia partecipazione di giovani, adulti e bambini.
A febbraio 2019 Borderart ha creato le scenografie per lo spettacolo teatrale di Astra Lanz “Camille”, simulando il di lei atelier e creando una rivisitazione “borderart” di un’opera di Camille Claudel, protagonista dello spttacolo-monologo, tale evento è in replica al Teatro Dehon di Bologna il 23 maggio 2019.

 

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PROGETTI ATTUALI ED IN CANTIERE:
Borderart ha appena iniziato una collaborazione artistica con la Fondazione Cassa di Risparmio a Palazzo Baldeschi a Perugia, visitandone il patrimonio artistico e nei prossimi mesi darà l’avvio ad un percorso laboratoriale all’interno dello stesso Palazzo Baldeschi per rivivere e riattualizzare la storia dell’arte dal punto di vista esperienziale ed emotivo, attraverso una rielaborazione personale e di gruppo dell’arte.
E’ appena iniziato un laboratorio di realizzazione, più o meno realistica, di reciproci ritratti dal vivo.
In quersti ultimi giorni Borderart ha ricevuto, grazie alla sua ormai nota attività e relativo alto gradimento della stessa, varie interessanti proposte relativamente alla partecipazione ad alcuni progetti artistici. Una di queste è la presentazione all’Expo Centri Diurni Roma 2019 del remake dell’opera “Mi Illumino di Nero” precedentemente prodotta per il Furlo che ha riscosso molto consenso e un’altra nuova opera concepita espressamente per l’Expo Roma.
E’in cantiere per il giugno 2019 la partecipazione al bando di concorso di Art Brut del gruppo Redancia in collaborazione con l’International Society for Psychological and Social Approaches for Psychosis (ISPS), l’Istituto Gaetano Benedetti ed altre organizzazioni. Tale progetto è stato proposto anch’esso a Borderart dagli amici di Sementera che stanno a loro volta partecipando attivamente alla realizzazione del progetto del museo galleggiante di Atr Brut sulla barca a vela Leonpancaldo, che nel 2020 circumnavigherà l’Italia in 8 porti con arrivo a Venezia, in occasione della 57ma Biennale d’arte. Il Collettivo Borderart si è già riunito concependo una splendida idea di ‘performance marittima’ per l’occasione.

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Sulla scia di tali idee e presupposti, in collaborazione e su suggerimento del Dott. Grignani, è stata lanciata la sfida a Borderart di costituire un museo di Art Brut itinerante via terra, dal momento che l’Umbria non affaccia sul mare.
Anche simbolicamente sarà molto bello che l’arte di terra si spinga verso il mare ed al contempo possa spaziare anche nell’entroterra. L’idea di Borderart è di avvalersi di un pulmino con il quale il collettivo artistico possa spostarsi in gruppo per le piazze d’Italia proiettando le sue opere, pittoriche e non, sui monumenti delle città attraverso la tecnica del ‘video mapping’, che si avvale della tecnologia multimediale proiettando

immagini e/o video su grandi superfici reali, ottenendo un effetto artistico di sicuro grande impatto visivo ed emotivo.

LINK:
Video “Mi Illumino di Nero”,“Dal buio alla luce 4”:https://youtu.be/xyVqiklC9no

http://arteirregolare.comitatonobeldisabili.it/autore/67/Borderartrif.%20Al essia
Pagina Facebook: BorderArt InclusoMe

 

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